Ad agosto ho scritto la guida alle stampanti 3D economiche per iniziare, con A1 mini, Ender-3 V3 SE/KE, Kobra X e Mars 4. Da allora il mercato si è mosso e il Black Friday è vicino, che è il momento in cui molti decidono di comprare la prima stampante. Qui non ripeto quei modelli: guardo cosa è cambiato e cosa ha senso aggiungere alla lista.

Una premessa sui prezzi: non ne scrivo, perché nelle settimane di offerte cambiano di continuo e un numero scritto oggi sarebbe sbagliato domani. Controlla sempre il prezzo del giorno.

Creality Ender-3 V3 Mega: la novità mostrata a IFA

Creality ha mostrato a IFA la Ender-3 V3 Mega. Il nome dice già l’idea: la formula Ender-3 con più spazio di stampa. Per chi cerca la macchina economica ma si è sentito stretto nei volumi delle stampanti piccole, è un modello da tenere d’occhio.

Il motivo per cui guardo Creality è sempre lo stesso: community enorme, ricambi ovunque, tutorial per ogni problema. Una macchina nuova però ha meno storia alle spalle. Prima di comprarla, aspetta qualche recensione indipendente e qualche report di affidabilità dopo mesi di uso. Una scheda tecnica convincente non dice nulla su come regge il decimo chilo di filamento.

Bambu Lab P1P: fine produzione, e cosa significa

Bambu Lab ha annunciato la fine produzione della P1P. Sulla P1S ho scritto questo articolo. Per chi la cercava è un segnale pratico: finite le scorte, si compra quello che resta, e il prezzo può muoversi in modo strano, sia verso il basso con le liquidazioni sia verso l’alto sulle ultime unità.

La mia opinione: una macchina fuori produzione non è per forza una cattiva idea, ma per una prima stampante conta l’assistenza nel tempo. Ricambi e supporto di solito durano ancora a lungo con Bambu, però è un rischio in più che un principiante non dovrebbe aggiungere. Se trovi una P1P in forte sconto e sai cosa stai comprando, può essere un affare. Altrimenti guarda la sorella più recente.

Bambu Lab A1: il passo sopra la A1 mini

Se il limite della A1 mini è il volume (180 mm per lato), la Bambu Lab A1 è la risposta naturale: stessa filosofia plug-and-play, piatto più grande. Resta una macchina aperta, senza enclosure, quindi PLA e PETG sì, materiali tecnici più delicati come ABS e ASA meno (se non sai quale filamento scegliere, parti da qui).

Il compromesso è quello di sempre con Bambu: si accetta un ecosistema molto curato e abbastanza chiuso, in cambio di una macchina che chiede poca calibrazione. Per chi vuole stampare e basta, è un ottimo scambio. Per chi vuole smontare tutto e cambiare firmware, meno.

Elegoo Centauri Carbon: la chiusa che non costa il doppio

La Elegoo Centauri Carbon merita una menzione perché è una stampante con camera chiusa nella fascia che di solito offre solo macchine aperte. L’enclosure aiuta con i materiali che odiano gli spifferi e rende la stampa più silenziosa e più sicura in una stanza dove si vive.

Elegoo ha un buon rapporto con la community e con chi vuole la macchina che funziona, anche se come ecosistema è più giovane di Bambu e Creality. Come sempre, vale la pena leggere cosa dicono gli utenti sul software e sugli aggiornamenti prima del click.

Come sceglierei oggi

  • Voglio la macchina che parte senza pensieri e stampo oggetti piccoli: Bambu Lab A1 mini, quella dell’altra guida.
  • Voglio la stessa filosofia con più spazio: Bambu Lab A1.
  • Voglio la camera chiusa senza spendere troppo: Elegoo Centauri Carbon.
  • Voglio la community Creality e più volume: aspetto recensioni sulla Ender-3 V3 Mega, e intanto guardo le V3 SE/KE.
  • Ho visto una P1P in saldo: ok solo se sai cosa compri e accetti che sia un modello a fine corsa.

Il Black Friday spinge a comprare d’impulso. Io farei il contrario: scegli prima il tipo di stampa che ti serve, poi cerca l’offerta. Una stampante in sconto che non fa quello che volevi costa comunque troppo.

Tieni anche conto delle spese che il prezzo di listino non include: filamento, qualche utensile, un piatto di ricambio. E se è la tua prima volta, leggi i 10 errori più comuni nella stampa 3D: ti risparmia buona parte della frustrazione del primo mese.